Il fenomeno dell'introduzione, utilizzo e integrazione di termini stranieri nella lingua italiana è divenuto tale da far suonare alcuni campanelli d'allarme. Alcuni puristi lamentano una contaminazione che metterebbe a rischio l'esistenza stessa della lingua italiana. Per contro, alcuni linguisti vedono questo processo come una parte dell'inevitabile evoluzione della nostra lingua in un contesto plurilingue quale quello europeo.
Ho terminato di scriverlo: nel mese di maggio 2005.
E' stato pubblicato: SI, nel numero 6/2005 del periodico Informazioni della Difesa (vai)
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Indicazioni per la citazione:
Cappelli, P. (2005). Morbus Anglicus!, Informazioni della Difesa, n.5/2005, ed. Stato Maggiore Difesa. |